Pedaggi autostradali, presto in Italia il DKV Box

La società tedesca ha sottoscritto un contratto con Autostrade per l’Italia per
l’introduzione del dispositivo di pagamento dei pedaggi nel nostro Paese
Arriva anche nel nostro Paese il telepedaggio di DKV. La società tedesca
ha sottoscritto un accordo con Autostrade per l’Italia per introdurre
il DKV Box Italia nel pagamento del pedaggio senza contanti per i mezzi
di peso superiore a 3,5 tonnellate. Come è noto, con oltre 3.000 km,
Autostrade per l’Italia gestisce più della metà delle autostrade a pedaggio in
Italia.
La firma del contratto apre la strada alla certificazione finale per DKV Euro
Service come service provider certificato da parte di Aiscat (Associazione
italiana concessionari autostrade e tunnel). E non è tutto perché a breve
anche il DKV Box Europe riceverà l’approvazione definitiva.
Il DKV Box Italia è un dispositivo OBU (On Board Unit), dotato di tecnologia
radio ibrida, che permette di rilevare e conteggiare i pedaggi sulla rete
autostradale italiana. I caselli autostradali tricolori interessati sono già stati
dotati di software e hardware necessari per la rilevazione del pedaggio con
il nuovo strumento. Inoltre, sono stati anche installati appositi cartelli e
corsie che indicano al conducente in quali varchi può essere impiegato il
dispositivo. Insomma, la bandiera a scacchi è pronta: basta sventolarla e si
parte.

Fonte: Uomini e Trasporti

PEDAGGI IN REPUBBLICA CECA

⚠️ Attenzione! Dal 1° dicembre 2019 la Repubblica Ceca adotterà un nuovo sistema di pagamento dei pedaggi. Tutti i clienti DKV, che transiteranno per il Paese, dovranno registrarsi sul sito DKV e dotarsi di box telematici per poter fatturare il pedaggio in modalità pre-pay o post-pay.

Milano cambia le regole per trasporto merci

Il 1° ottobre 2018 entreranno in vigore nuove norme per la circolazione dei veicoli commerciali nell’area C, mentre dal 2019 diventerà operativa l’area B che coprirà l’intera area comunale con criteri più restrittivi per tutti gli autoveicoli.
Il 1° ottobre inizia una rivoluzione per le regole di circolazione dei veicoli a Milano, che proseguirà anche negli anni successivi. La prima fase, quella che entra in vigore il 1° ottobre, riguarda solo l’area C, ossia la parte centrale della città che già ora è a pagamento. Da tale data non potranno entrare nella ZTL Area C, neppure pagando, i veicoli merci con motore diesel Euro 4 che non hanno il filtro anti-particolato Fap classificati come diesel pesanti. Nel 2019 diventerà operativa la nuova Area B, un’area più ampia dell’Area C, che ricopre quasi tutta la superficie del Comune, e che comporterà il divieto di accesso e di circolazione per alcune categorie di veicoli, mentre non sono previsti per ora pagamenti.
Non potranno entrare in area B i veicoli maggiormente inquinanti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, i veicoli superiori a 12 metri dalle 7.30 alle 19.30 e i veicoli di categoria N e O che trasportano merci pericolose dal lunedì alla domenica, dalle ore 00.00 alle ore 24.00. Le regole di accesso per le classi ambientali diventeranno progressivamente più rigorose nel corso del tempo. Per quanto riguarda i veicoli merci, dal 21 gennaio 2019 non potranno accedere e circolare in area B tutti gli Euro zero a benzina e i diesel da Euro zero a Euro 3 senza Fap, nonché i veicoli pesanti Euro III con Fap e con campo V.5 carta circolazione > 0,02 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione e i pesanti Euro III con Fap aafter-market con classe massa particolato inferiore a Euro IV.
Dall’ottobre 2021 entreranno in vigore i divieti di circolazione per veicoli pesanti diesel Euro IV senza Fap; Euro III, IV con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh; Euro IV con Fap di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione; Euro 0, I, II, III, IV con Fap after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro IV. Da ottobre 2024 non potranno circolare i veicoli pesanti diesel Euro V pesanti diesel senza Fap; Euro V con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione; Euro V con Fap after-market e con classe massa particolato inferiore a Euro VI.
Da ottobre 2025 inizieranno i divieti per i veicoli merci Euro 3 benzina Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati dopo 31.12.2018. Da ottobre 2026 il divieto si estenderà ai veicoli merci Euro 4 benzina
e Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati prima del 31.12.2018. Infine, da ottobre 2016 non potranno circolare i pesanti diesel Euro V con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,01 g/kWh; i pesanti Euro V diesel con Fap after-market e con classe massa particolato pari a Euro VI; i diesel leggeri Euro 6 D_TEMO – D; i diesel pesanti Euro VI. Fonte: Trasporto Europa

Accordo BIM SERVICE-USARCI MILANO

–FATTURAZIONE ELETTRONICA PER IL CARBURANTE–
Annunciamo con grande soddisfazione l’accordo stipulato con USARCI MILANO per i servizi riguardanti le CARTE CARBURANTE DKV.
Tutti gli Associati USARCI MILANO potranno richiedere direttamente a BIM SERVICE la carta DKV che prevede la possibilità di fare rifornimento ovunque, detraibilità dell’IVA, pagamenti tracciati con fattura ogni 15 giorni e pagamento il mese successivo.
Un servizio dedicato per poter fare rifornimento ovunque evitando di girare inutilmente per trovare il prezzo più basso.
#insiemeavoi #unaliberascelta #bimservice

da maggio è possibile ordinare il dispositivo unico DKV BOX EUROPE

Da maggio 2018 sarà possibile ordinare il DKV BOX EUROPE, il dispositivo unico con il quale, in futuro, sarà possibile conteggiare i pedaggi in tutta Europa. Il nuovo Box può essere ordinato e registrato online, tramite una serie di passaggi sviluppati insieme ai clienti DKV per fare in modo che tutto il procedimento sia semplice e intuitivo. Il DKV BOX EUROPE si basa su un’unità di bordo conforme EETS prodotta dall’azienda Siemens ed è dotato di tecnologia radio ibrida che permette di rilevare e conteggiare i pedaggi sia con sistemi DSRC che con sistemi GNSS. Nel corso dell’estate 2018 partiranno i test produttivi nell’ambito dei quali verranno installate le prime unità di bordo. I clienti che si registreranno a maggio potranno ricevere i DKV BOX EUROPE, completamente omologati e funzionanti, a partire da settembre 2018.

Acquisto e registrazione comodamente online

“Il nostro obiettivo a medio termine è quello di permettere agli utilizzatori del DKV BOX EUROPE di utilizzare una sola unità di bordo per il conteggio dei pedaggi in tutt’Europa. A partire dal quarto trimestre del 2018 le differenti OBU già presenti sui veicoli verranno integrate gradualmente nel nuovo BOX ”, dichiara Jürgen Steinmeyer, Director Toll presso DKV Euro Service. “Il dispositivo DKV BOX EUROPE è già predisposto tecnologicamente quindi non sarà necessario sostituirlo per conteggiare nuovi Paesi”, specifica Steinmeyer.

I clienti DKV potranno registrarsi e attivare altri pedaggi comodamente online e le nuove impostazioni saranno inviate al dispositivo in uso mediante una configurazione over-the-air, indipendentemente dal Paese europeo nel quale si trova il veicolo.

Attivazione di altri Paesi senza sostituzione del box

Per quanto riguarda il Belgio, si prevede che sarà possibile rilevare e conteggiare il pedaggio con DKV BOX EUROPE a partire dal quarto trimestre. L’attivazione del pedaggio in Germania avverrà probabilmente dall’inizio 2019. Nella primavera del 2019 seguiranno i cosiddetti Paesi DSRC (Austria, Francia, Spagna, Portogallo) e presto dovrebbe essere attivata anche l’Italia. Tra breve dovrebbe essere possibile conteggiare anche il pedaggio del ponte di Öresund e quello di Storebaelt in Scandinavia mediante il DKV BOX EUROPE.

“Non escludiamo che potrebbe essere possibile rilevare questi e altri pedaggi in anticipo sui tempi previsti”, avverte Steinmeyer. “In ogni caso la sicurezza dell’approvvigionamento dei nostri clienti per noi è prioritaria. Per questa ragione comunichiamo solo previsioni che riteniamo realistiche. Attualmente, Paesi come la Polonia, la Slovenia e l’Ungheria sono ancora nella fase di definizione delle direttive per il sistema EETS, in questi Paesi dunque non è possibile impiegare un box EETS. A questo proposito siamo in contatto con le autorità e riprenderemo tra breve i colloqui per la certificazione”, conclude Steinmeyer.

Pedaggio in tutta Europa con un unico box

T-Systems International GmbH, Daimler AG e DKV EURO SERVICE GmbH + Co. KG hanno costituito una joint venture per la creazione e la fornitura di servizi europei di telepedaggio (“SET”) per i veicoli con peso superiore a 3,5 t. Tutte le autorità antitrust competenti avevano in passato dato il via libera alla costituzione della joint venture.

Daimler AG e DKV EURO SERVICE GmbH + Co. KG hanno poi aderito come soci alla T-Systems EETS GmbH che è già stata registrata come società fornitrice di servizi SET. La ragione sociale della joint venture è Toll4Europe GmbH e il suo obiettivo è quello di ridurre la complessità tra Toll Charger e Service Provider. Aderendo alla piattaforma della Toll4Europe GmbH, i Service Provider di qualsiasi dimensione avranno la possibilità di proporsi ai propri clienti come partner commerciali e offrire loro il servizio SET.

T-Systems detiene il 55 percento della Toll4Europe, Daimler ha il 30 percento mentre DKV partecipa con il 15 percento. La gestione aziendale della Toll4Europe compete pertanto alla T-Systems, che apporta nella joint venture più di 14 anni di esperienza nel campo dei pedaggi e, oltre agli aspetti tecnici, è responsabile della distribuzione ai Service Provider. Daimler conferisce la competenza per la futura integrazione dell’On-Board Unit nel veicolo. DKV contribuisce con oltre 25 anni di esperienza nel settore del pedaggio e con il know-how maturato nell’ambito del conteggio di 30 pedaggi europei per attualmente 140.000 clienti.

Sono cosi creati i presupposti necessari per l’implementazione tecnica dell’unico box pedaggio previsto per i sistemi di pedaggio europei. L’introduzione di un box utilizzabile in tutta Europa è in programma per il 2018. Al lancio sul mercato il box dovrà coprire i pedaggi in Belgio, Germania, Francia, Austria e Polonia. Italia, Portogallo, Spagna e Ungheria verranno annessi se possibile al lancio sul mercato o subito dopo. Nel medio termine tutti i pedaggi stradali, di gallerie e ponti oggi e in futuro previsti in Europa potranno essere rilevati con un unico dispositivo.

DKV BOX ITALIA supera i test approfonditi di AISCAT

DKV ha ottenuto l’approvazione ufficiale per accedere alle fasi finali dei test.

DKV Euro Service GmbH + Co. KG ha raggiunto una tappa importante nell’ambito dello sviluppo del DKV BOX ITALIA, un sistema per il pagamento dei pedaggi sulle strade italiane secondo gli standard europei (standard EETS). DKV BOX ITALIA ha superato i principali test di conformità e idoneità previsti da AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori).

Questi test sono fondamentali all’interno del processo di certificazione necessario per poter presentare le proprie OBU (On Board Unit) in Italia. DKV BOX ITALIA, la nuova OBU basata sulla tecnologia a onde corte, rappresenta un ulteriore sviluppo importante per DKV nell’ambito dei pedaggi, che consentirà l’identificazione automatica dei veicoli e il pagamento del pedaggio su tutte le autostrade in Italia.

Superando con successo i test previsti dall’associazione AISCAT, DKV ha ottenuto l’approvazione ufficiale per poter avviare test bilaterali sugli OBU e sulle interfacce con le società autostradali in Italia. Si prevede che DKV BOX ITALIA verrà introdotto sul mercato nel secondo semestre 2017.

Continua l’espansione del network DKV in Italia: oltre 6.300 stazioni

L’azienda di servizi tedesca ha incrementato il proprio network con 450 nuove stazioni convenzionate in Italia.

I Clienti di DKV Euro Service possono utilizzare la propria DKV CARD in Italia su 450 stazioni convenzionate aggiuntive. DKV ha, infatti, rafforzato la cooperazione con tutti maggiori brand presenti sul territorio, in particolare con Totalerg, Esso, IP, ENI, Q8 e Tamoil con lo scopo di estendere maggiormente la rete di fornitura delle stazioni di rifornimento anche nei futuri anni e raggiungere una ulteriore capillarità territoriale. Attualmente la fotografia delle convenzioni corrisponde a circa 6.324 stazioni di rifornimento in Italia, mente, in Europa il network DKV può contare su oltre 44.500 stazioni e oltre 60.000 punti di accettazione (includendo, ad esempio, stazioni di rifornimento, di servizio e per il pagamento dei pedaggi, officine di riparazioni).