Pubblicato il calendario dei divieti 2019 per i mezzi pesanti

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato, come di consueto, il calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2019 per imezzi pesanti fuori dai centri abitati. Il provvedimento ha l’obiettivo di garantire migliori condizioni di sicurezza nei periodi di maggiori traffico.
Le limitazioni previste nel calendario interessano veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate adibiti al trasporto merci, quelli eccezionali o che hanno carichi eccezionali e quelli che trasportano merci pericolose.
Non si applicano, invece, ad alcuni tipi di veicoli e di trasporti precisati nel decreto, come, ad esempio, i mezzi dei Vigili del fuoco per interventi di emergenza, i veicoli militari e di polizia per esigenze di servizio, i veicoli dei Comuni adibiti al servizio di nettezza urbana. In alcuni casi l’autorizzazione a circolare nei giorni di divieto deve essere emessa dal Prefetto.

Nel decreto riscontriamo novità sui seguenti temi:

– agevolazioni per i veicoli da/verso estero, Sardegna e Sicilia,

– agevolazioni per il trasporto intermodale,

– categorie dei veicoli e tipologie delle merci esentati,

– condizioni per la circolazione in deroga e procedure di autorizzazione,

– trasporto in regime ADR (in particolare classi 1 e 7) e porto di Genova.

Il calendario
E’ vietata la circolazione, fuori dai centri abitati, ai veicoli ed ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, nei giorni festivi e negli altri particolari giorni dell’anno 2019 di seguito elencati:

GENNAIO

1 martedì 09,00 22,00

6 domenica 09,00 22,00

13 domenica 09,00 22,00

20 domenica 09,00 22,00

27 domenica 09,00 22,00

FEBBRAIO

3 domenica 09,00 22,00

10 domenica 09,00 22,00

17 domenica 09,00 22,00

24 domenica 09,00 22,00

MARZO

3 domenica 09,00 22,00

10 domenica 09,00 22,00

17 domenica 09,00 22,00

24 domenica 09,00 22,00

31 domenica 09,00 22,00

APRILE

7 domenica 09,00 22,00

14 domenica 09,00 22,00

19 venerdì 14,00 22,00

20 sabato 09,00 16,00

21 domenica 09,00 22,00

22 lunedì 09,00 22,00

25 giovedì 09,00 22,00

28 domenica 09,00 22,00

MAGGIO

1 mercoledì 09,00 22,00

5 domenica 09,00 22,00

12 domenica 09,00 22,00

19 domenica 09,00 22,00

26 domenica 09,00 22,00

GIUGNO

2 domenica 07,00 22,00

9 domenica 07,00 22,00

16 domenica 07,00 22,00

23 domenica 07,00 22,00

30 domenica 07,00 22,00

LUGLIO

6 sabato 08,00 16,00

7 domenica 07,00 22,00

13 sabato 08,00 16,00

14 domenica 07,00 22,00

20 sabato 08,00 16,00

21 domenica 07,00 22,00

26 venerdì 16,00 22,00

27 sabato 08,00 22,00

28 domenica 07,00 22,00

AGOSTO

2 venerdì 16,00 22,00

3 sabato 08,00 22,00

4 domenica 07,00 22,00

9 venerdì 16,00 22,00

10 sabato 08,00 22, 00

11 domenica 07,00 22,00

15 giovedì 07,00 22,00

17 sabato 08,00 16,00

18 domenica 07,00 22,00

24 sabato 08,00 16,00

25 domenica 07,00 22,00

31 sabato 08,00 16,00

SETTEMBRE

1 domenica 07,00 22,00

8 domenica 07,00 22,00

15 domenica 07,00 22,00

22 domenica 07,00 22,00

29 domenica 07,00 22,00

OTTOBRE

6 domenica 09,00 22,00

13 domenica 09,00 22,00

20 domenica 09,00 22,00

27 domenica 09,00 22,00

NOVEMBRE

1 venerdì 09,00 22,00

3 domenica 09,00 22,00

10 domenica 09,00 22,00

17 domenica 09,00 22,00

24 domenica 09,00 22,00

DICEMBRE

1 domenica 09,00 22,00

8 domenica 09,00 22,00

15 domenica 09,00 22,00

22 domenica 09,00 22,00

24 martedì 09,00 14,00

25 mercoledì 09,00 22,00

26 giovedì 09,00 22,00

29 domenica 09,00 22,00

Fonte: Truck24

GRANDE SUCCESSO per il BIM MATCHING FRANCIACORTA – Video

Sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 si è tenuto a Coccaglio (BS) presso l’Hotel Touring, l’evento Matching Franciacorta dedicato al mondo degli autotrasportatori, evento promosso e voluto fortemente dalla Bim Service.

Ad aprire il meeting è stato l’AD di Tip Europe Italia, il dott. Giorgio Noce. Con il suo intervento il dott. Noce ha illustrato le ultime novità di Tip sul noleggio a breve e lungo termine e sulla vendita dell’usato, la ristrutturazione delle flotte ed anche sui servizi di assistenza.

Il secondo intervento di giornata è stato quello del dott. Antonino Genna, responsabile commerciale di Bim Service, il quale ha evidenziato tutti i vantaggi che DKV può offrire alle aziende per quanto riguarda le carte carburante.

Dopo il pranzo i lavori sono ripresi con l’intervento di Francesco Dell’Agli, sales manager di Multiprotexion, il quale ha illustrato le potenzialità del loro software per il controllo e la gestione della sicurezza e della logistica.

Poi è toccato a Oscar Zorzi, responsabile divisione commerciale Idea Grip, illustrare le funzionalità del software gestionale che da anni continuano ad implementare, per garantire alle aziende la massima efficienza e controllo su tutti i processi lavorativi.

L’ultimo intervento di giornata, prima dell’atteso evento d’intrattenimento in programma al termine del meeting, è stato quello del dott. Alberto Celletti per Gazprom Neft. Alberto Celletti ha presentato alla platea i punti di forza della linea di lubrificanti dedicati al mondo dell’autotrasporto ed anche come Gazprom Neft si stia organizzando in Italia per offrire sempre di più un servizio efficiente e di qualità alla sua clientela.

Alle ore 17:00 è andato in scena lo show “Mind Gate” di Emanuele Spina, esperto mentalista che con il suo spettacolo ha intrattenuto e sbalordito gli ospiti in sala.

Alle ore 21:00 si è tenuta la cena di gala con l’intrattenimento di Davide D’Urso, giovanissimo comico prossimo al debutto sulle reti mediaset nel programma Colorado.

L’evento si è concluso il giorno seguente con la visita alla rinomata cantina Ca del Bosco, allietata dalla degustazione di una selezione dei pregiati vini.

Ringraziamo chi ha permesso di realizzare questo primo evento:

MAIN SPONSOR
- TIP Trailer
- MULTIPROTEXION
- IDEA GRIP

SPONSOR
- GAZPROM NEFT

EVENTO IDEATO E PROMOSSO DA BIM SERVICE
- BIM SERVICE

ORGANIZZAZIONE
- WHYB

#matchingfranciacorta #bimservice #ideeinmovimento #nuoveopportunita #businessinmovement #insiemevinciamo

Bim Service & Confcommercio Cosenza

Si è svolto giovedì 8/11/2018 un altro appuntamento molto partecipato in ConfcommercioCosenza .

Il Direttore Commerciale di Bim Service Tony Genna e il Capo Area della Calabria Domenico Furno, hanno presentato agli associati di ConfcommercioCosenza la convenzione con Bim Service e la carta multiservizi DKV CARD che permetterà ad imprenditori e professionisti di adeguarsi alle nuove norme fiscali sull’acquisto di carburante, semplificando gli oneri di gestione e continuando a garantire le deduzioni e le detrazioni fiscali con risparmio di tempo e numerosi vantaggi.

per maggiori informazioni potete rivolgervi direttamente alla sede di ConfcommercioCosenza.

1 EVENTO BIM MATCHING FRANCIACORTA

20 OTTOBRE 2018

Oltre 30 Aziende parteciperanno alla 2 giorni di incontri nella bellissima location dell’Hotel Touring di Coccaglio.
L’obiettivo dell’Evento è quello di incontrare e conoscere nuovi Fornitori di Servizi e Prodotti nel Settore dell’Autotrasporto, ascoltare tutte le novità ed instaurare rapporti commerciali proficui.
Il tutto alternato a momenti di relax ed intrattenimento che vedranno protagonisti il mentalista Emanuele Spina e la meravigliosa tenuta di Ca’ del Bosco,una delle più prestigiose case vitivinicole al mondo.

Ringraziamo chi ha permesso di realizzare questo primo evento:

——MAIN SPONSOR——
– TIP Trailer
– MULTIPROTEXION
– IDEA GRIP

——GOLD SPONSOR——
– GAZPROM NEFT
– BIM SERVICE
– WHYB

#matchingfranciacorta #bimservice #ideeinmovimento #nuoveopportunita #businessinmovement #insiemevinciamo

Bim Legal al Congresso Planet Logistics in Polonia

 

Il 25 Settembre a Katowice (Polonia) abbiamo partecipato alla conferenza Planet Logistics, portando in primo piano il nostro servizio sull’Assistenza Legale (Bim Legal) offerto alle aziende di trasporto Polacche quando si trovano a percorrere le strade/autostrade italiane.
Un successo che ci ha visto protagonisti della Conferenza per il tipo di servizio innovativo e altamente professionale che siamo in grado di offrire.
#bimlegal #bimservice #tutelalegale #polonia #katowice #serviziperautotrasporto #unaliberascelta

Milano cambia le regole per trasporto merci

Il 1° ottobre 2018 entreranno in vigore nuove norme per la circolazione dei veicoli commerciali nell’area C, mentre dal 2019 diventerà operativa l’area B che coprirà l’intera area comunale con criteri più restrittivi per tutti gli autoveicoli.
Il 1° ottobre inizia una rivoluzione per le regole di circolazione dei veicoli a Milano, che proseguirà anche negli anni successivi. La prima fase, quella che entra in vigore il 1° ottobre, riguarda solo l’area C, ossia la parte centrale della città che già ora è a pagamento. Da tale data non potranno entrare nella ZTL Area C, neppure pagando, i veicoli merci con motore diesel Euro 4 che non hanno il filtro anti-particolato Fap classificati come diesel pesanti. Nel 2019 diventerà operativa la nuova Area B, un’area più ampia dell’Area C, che ricopre quasi tutta la superficie del Comune, e che comporterà il divieto di accesso e di circolazione per alcune categorie di veicoli, mentre non sono previsti per ora pagamenti.
Non potranno entrare in area B i veicoli maggiormente inquinanti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, i veicoli superiori a 12 metri dalle 7.30 alle 19.30 e i veicoli di categoria N e O che trasportano merci pericolose dal lunedì alla domenica, dalle ore 00.00 alle ore 24.00. Le regole di accesso per le classi ambientali diventeranno progressivamente più rigorose nel corso del tempo. Per quanto riguarda i veicoli merci, dal 21 gennaio 2019 non potranno accedere e circolare in area B tutti gli Euro zero a benzina e i diesel da Euro zero a Euro 3 senza Fap, nonché i veicoli pesanti Euro III con Fap e con campo V.5 carta circolazione > 0,02 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione e i pesanti Euro III con Fap aafter-market con classe massa particolato inferiore a Euro IV.
Dall’ottobre 2021 entreranno in vigore i divieti di circolazione per veicoli pesanti diesel Euro IV senza Fap; Euro III, IV con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh; Euro IV con Fap di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione; Euro 0, I, II, III, IV con Fap after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro IV. Da ottobre 2024 non potranno circolare i veicoli pesanti diesel Euro V pesanti diesel senza Fap; Euro V con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione; Euro V con Fap after-market e con classe massa particolato inferiore a Euro VI.
Da ottobre 2025 inizieranno i divieti per i veicoli merci Euro 3 benzina Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati dopo 31.12.2018. Da ottobre 2026 il divieto si estenderà ai veicoli merci Euro 4 benzina
e Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati prima del 31.12.2018. Infine, da ottobre 2016 non potranno circolare i pesanti diesel Euro V con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,01 g/kWh; i pesanti Euro V diesel con Fap after-market e con classe massa particolato pari a Euro VI; i diesel leggeri Euro 6 D_TEMO – D; i diesel pesanti Euro VI. Fonte: Trasporto Europa

NORMATIVA SUI CAMION: LA LEGGE È UGUALE PER ITALIANI E STRANIERI

I camionisti stranieri sembravano poter godere di una sorta di immunità rispetto ai camionisti italiani, contravvenendo spesso alle normative relative ai limiti di guida ed agli orari di riposo. Il Tribunale Amministrativo Regionale Emilia- Romagna, sezione prima di Parma, con la sentenza numero 213 del 31 luglio 2018 ha di fatto equiparato diritti e doveri di autotrasportatori italiani e stranieri. In pratica se un autista straniero incappa in diverse violazioni delle disposizioni dei tempi di guida e degli orari di riposo rischia l’azzeramento virtuale dei punti della patente, con conseguente ordine di inibizione alla guida sul territorio nazionale fino ad un massimo di 2 anni.

COSA DICE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA
Un autotrasportatore ungherese, dipendente di una ditta nazionale, ha ricevuto due multe a distanza di oltre un anno per evidenti violazioni in termini di tempi di guida ed orari di riposo. La Prefettura ha quindi ordinato l’inibizione alla guida per due anni. L’uomo ha immediatamente presentato ricorso, che però è stato respinto in base al decreto legge 151/2003, secondo il quale per i titolari di patente rilasciata da uno Stato estero che infrangono il Codice della Strada sul territorio italiano è stato istituita un’apposita banca dati presso il Centro Elaborazione Dati del Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministro dei Trasporti. In questo modo è molto più facile monitorare tutte le violazioni commesse da cittadini stranieri, che spesso ignorano le normative sui tempi di guida favorendo il fenomeno del dumping e della concorrenza sleale, dannoso sia per gli autotrasportatori che per le aziende di autotrasporto.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE PER LE RIPETUTE VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA SUL TERRITORIO ITALIANO?
Le infrazioni commesse sono comunicate direttamente dalla Polizia, inoltre per quei camionisti che hanno compiuto violazioni da almeno 20 punti nell’arco di un anno, scatta l’inibizione della guida di veicoli a motore su tutto il territorio italiano per due anni. Nel caso in cui gli autotrasportatori raggiungano il limite di 20 punti nell’arco di due anni, scatta l’inibizione alla guida per un anno.

Se infine il totale di 20 punti viene totalizzato in un periodo compreso tra due e tre anni, l’inibizione alla guida è limitata a sei mesi.

Questa sentenza è finalizzata ad equiparare definitivamente i diritti e i doveri di camionisti stranieri ed italiani, regolamentando la normativa in questo settore che finora era piuttosto ambigua. L’obiettivo è aumentare la sicurezza stradale, migliorando le condizioni di guida degli stessi autotrasportatori che dovrebbero rispettare le regole per l’incolumità personale e quella degli altri.

Fonte: Giganti della strada

GDPR, ecco i controlli della Guardia di Finanza su aziende

Partono dal primo di settembre i controlli della guardia di Finanza presso le aziende e le Pubbliche Amministrazioni, selezionate in base ai criteri fissati dall’Autorità Garante, per la verifica della conformità e il rispetto delle prescrizioni del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Ecco come si svolgono i controlli e le sanzioni.

Nel secondo semestre 2018 sono ottanta le attività ispettive programmate dall’Ufficio del Garante sulla base del protocollo d’intesa stipulato con la Guardia di Finanza il 10 marzo 2016, che fissa i principi e i criteri alla base dell’attività ispettiva della GdF presso amministrazioni pubbliche e aziende che effettuano il trattamento di dati, o presso le quali occorre effettuare rilevazioni comunque utili al controllo, nei confronti di soggetti non necessariamente individuati sulla base di reclami o segnalazioni già copiosamente fatti pervenire all’Autorità Garante.

I criteri per svolgere gli accertamenti in aziende e PA

Con deliberazione del 26 luglio 2018 il Garante ha fissato i criteri sulla base dei quali dovranno essere svolti gli accertamenti. Questi saranno fatti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati nell’ambito dei trattamenti di dati effettuati da società che gestiscono banche dati di rilevanti dimensioni; trattamenti di dati personali effettuati presso istituti di credito relativamente alla legittimità della consultazione e del successivo utilizzo di dati da parte di soggetti aventi diritto, anche in riferimento al tracciamento degli accessi e a correlate misure di protezione; trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di telemarketing.

Per quanto riguarda, invece, le Pubbliche Amministrazioni i controlli riguarderanno i soggetti pubblici che trattano dati di privati appartenenti a categorie omogenee sui presupposti di liceità del trattamento e delle condizioni per il consenso qualora il trattamento sia basato su tale presupposto, sul rispetto dell’obbligo di informativa nonché sulla durata della conservazione dei dati.

L’Autorità Garante poi si è riservata la facoltà di effettuare controlli senza preavviso per le attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio presso quelle Pubbliche Amministrazioni per le quali sono state fatte segnalazioni, da parte dei Responsabili alla protezione dei dati. Si pensi, a mero titolo di esempio, alle grandi società che trattando dati per le Pubbliche Amministrazioni in qualità di responsabili esterni al trattamento si siano rifiutate di adempiere ad alcune delle prescrizioni del GDPR in tema di protezione dei dati alle quali invece sono tenute nell’ambito del loro ruolo.

Una sanatoria da 5 milioni di euro

Sulla base dei nuovi controlli una volta individuati i soggetti inadempienti seguiranno le sanzioni amministrative fissate nel GDPR solo nel massimo edittale, ma se da un lato il garante programma nuovi accertamenti e, quindi, nuovo probabile contenzioso, dall’altro è stata prevista la possibilità della definizione agevolata del contenzioso dei procedimenti dei circa 1.200 fascicoli pendenti da definire pagando una somma pari ai due quinti del minimo edittale. Di fatto una sanatoria per evitare la prescrizione e per portare nelle casse del Garante circa 5 milioni di euro, utili per nuove assunzioni ed incarichi per far fronte ai nuovi compiti attribuiti dal GDPR.

Le sanzioni penali

Compiti rispetto ai quali nell’imminenza della pubblicazione delle modifiche al D.lgs. 196/2003, che andranno a completare il quadro della nuova privacy a livello nazionale, le sanzioni amministrative si aggiungono a quelle penali. E’ stato previsto, infatti, che proprio per settembre ci sarà il varo del nuovo testo di legge che inasprisce le sanzioni penali, e così mentre si era pensato ad una sostanziale depenalizzazione la cui interfaccia era rappresentata dal forte inasprimento delle sanzioni amministrative, il decreto di coordinamento recupera le fattispecie del trattamento illecito di dati personali, la comunicazione e la diffusione illecita, l’acquisizione fraudolenta, la falsità di dichiarazioni rese al Garante, l’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, prevedendo pene restrittive della libertà fino a sei anni. Capitolo a parte è poi la responsabilità civile per titolari e i responsabili al trattamento dei dati personali.

Fonte: agenziadigitale.eu