BIM ascolta le esigenze degli autotrasportatori

BIM ascolta le esigenze degli autotrasportatori. Il mondo dell’autotrasporto è in continua trasformazione, di conseguenza va da sé che i problemi e le esigenze legate a questa delicata professione siano sempre più numerosi. Ma oggi, grazie a BIM Service, gli autotrasportatori potranno trovare un partner affidabile e di altissimo profilo. Per conoscere da vicino BIM abbiamo incontrato Alessandro Santini, a capo della nuova società.

Quando nasce BIM e perché
Bim Service nasce a Gennaio 2017 per dare una risposta concreta ed efficace alle esigenze quotidiane delle tantissime aziende di autotrasporto presenti sul territorio italiano. Per questo, grazie alla consolidata esperienza dei suoi Agenti, Bim Service è in grado di anticipare i bisogni del mercato, proprio per individuare soluzioni innovative e vincenti ancor prima che i problemi insorgano.

Di che cosa si occupa BIM?
Bim Service ascolta innanzitutto le esigenze degli autotrasportatori e individua i migliori fornitori sul mercato verticale dell’autotrasporto e li presenta alle aziende tramite una struttura commerciale altamente qualificata e capillare.

Come siete strutturati?
Bim Service ha una sede a Treviso e una a Cuneo, entrambe operative. Al loro interno un Servizio di Customer-Care è in grado di assistere al meglio il cliente per qualsiasi necessità. Come detto in precedenza, il punto di forza di BIM Service è la sua rete di Agenti di comprovata esperienza che opera su tutto il territorio italiano da molti anni. Questo è certamente una caratteristica unica che permette alle aziende di avere un punto di riferimento vicino e una risposta veloce alle proprie esigenze.

Che vantaggi ha l’azienda di autotrasporto quando si affida a BIM?
Sicuramente le condizioni di offerta dei singoli servizi risultano essere più competitive rispetto alla concorrenza, in quanto l’esperienza maturata permette di conoscere in modo puntuale le condizioni e le opportunità del mercato dell’Autotrasporto. E per il futuro ?

Quali sono i piani per il futuro?
Non voglio anticipare nulla ma per il futuro il mercato offrirà grandi novità sia dal punto di vista infrastrutturale sia dal punto di vista dei servizi. E noi ovviamente avremo un ruolo chiave per la proposizione di quest’ultimi. Sto parlando per esempio dei nuovi sistemi per il pagamento del telepedaggio italiano ed estero di DKV (a breve in circolazione) che saranno molto più convenienti per le imprese di autotrasporto.

Albo Autotrasporto annuncia importi rimborsi pedaggi 2015

L’Albo Nazionale degli Autotrasportatori informa che il 24 maggio è stato registrato l’ordine di pagamento al saldo delle riduzioni compensate dei pedaggi autostradali.

La misura, che interessa le imprese di autotrasporto merci, si riferisce ai pedaggi pagati nel 2015 e prevede uno stanziamento complessivo di 69,8 milioni di euro. La nota dell’Albo riporta le percentuali di riduzione definitive calcolate sulla base delle domande e dei fondi disponibili che, come è già accaduto in precedenza, sono drasticamente inferiori a quelle presunte. Ecco i nuovi valori:

Fatturato annuo dei pedaggi inferiore a 200mila euro: nessuna riduzione
Fatturato annuo dei pedaggi da 200mila a 400mila euro: percentuale riduzione presunta 4,3300% – percentuale effettiva 2,0507% – Percentuale in acconto 0,9426% – percentuale a saldo 1,1081%
Fatturato annuo dei pedaggi da 400.001 a 1,2 milioni euro: percentuale riduzione presunta 6,5000% – percentuale effettiva 3,0784% – Percentuale in acconto 1,4150% – percentuale a saldo 1,6634%
Fatturato annuo dei pedaggi da 1.200.001 a 2,5 milioni euro: percentuale riduzione presunta 8,6700% – percentuale effettiva 4,1061% – Percentuale in acconto 1,8874% – percentuale a saldo 2,2187%
Fatturato annuo dei pedaggi da 2.500.001 a 5 milioni euro: percentuale riduzione presunta 10,8300% – percentuale effettiva 5,1291% – Percentuale in acconto 2,3576% – percentuale a saldo 2,7715%
Fatturato annuo oltre 5 milioni euro: percentuale riduzione presunta 13,0000% – percentuale effettiva 6,1568% – Percentuale in acconto 2,8300% – percentuale a saldo 3,3268%