TRANSPOTEC LOGITEC – VERONA, 22-25 FEBBRAIO 2017 : DEDICATO A CHI HA FATTO MOLTA STRADA

L’evento Transpotec Logitec, il salone dei trasporti e della logistica, organizzata da Fiera Milano, torna a Verona e si svolgerà nel quartiere fieristico di Veronafiere dal 22 al 25 febbraio.
Nella precedente edizione (2015) le statistiche sono state le seguenti: 24.107 visitatori, 260 espositori, 53474 mq area espositiva. Il 43,5% erano aziende di autotrasporto/autotrasportatore/spedizioniere, il 9,4% concessionaria, il 9,3% produttore, 9,2% altro. Questi dati già in aumento rispetto all’edizione precedente, quest’anno saranno aggiunti alle occasioni in più date dalla possibilità di visitare con un solo biglietto anche Samoter (triennale di riferimeto per le macchine per costruzioni) e Asphaltica (Tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie), insomma tre importanti manifestazioni in un solo evento. Infatti l’area espositiva è andata sold-out ed è stata ampliata ( si allega la planimetria del quartiere fieristico interessato ).
Transpotec è una manifestazione leader in Italia per il settore e offre una visione a 360 gradi sul mondo dell’autotrasporto e della logistica, una opportunità unica per incontrare buyer internazionali e aprirsi a nuovi mercati, dove tutti gli operatori della filiera potranno avere un momento qualificato di confronto. L’evento sarà anche una vetrina qualificata per tutti i comparti quali: truck, veicoli commerciali, rimorchi e semirimorchi, cisterne, porta-container, furgoni isotermici, centinati e soluzioni innovative di trasporto, proposte dal mondo dell’usato, ricambi e componentistica, aftermarket, componenti e allestimenti per motrici e trailer, carburanti e additivi, software gestionali, antifurto, sistemi di sicurezza e controllo di mezzi e flotte, incoming buyer che porterà a Verona più di 100 big spender e  servizi vari.
Ci saranno convegni e workshop, momenti formativi (si allegano gli eventi formativi del CSE in collaborazione con lo Studio Legale Callipari, Golia by Infogestweb, tudio Legale CallipariGolia (by Infogestweb), Adami Group International Srl, BSQ, Efficient Driving, Economy Service Srl ed i loro partner) e di aggiornamento su trend di mercato, tecnologie, normative e tematiche di attualità, come anche case history di successo e di discussione sulle problematiche quotidiane degli autotrasportatori, in collaborazione con associazioni ed editori specializzati.

CRONOTACHIGRAFO: PLURALITÀ DI ILLECITI E COMPETENZA TERRITORIALE DEL GIUDICE

Con una recente pronuncia del 23 gennaio 2017, n. 1730, la Corte di Cassazione ha stabilito quale debba essere l’autorità giurisdizionale, competente per territorio, nei casi di accertamento, nei confronti di un’azienda di trasporti e mediante l’analisi dei dati cronotachigrafici, di una pluralità di infrazioni al Codice della Strada ed al Regolamento CE n. 561/2006, in tema di rispetto dei tempi di guida e di riposo, consumate in distinti ambiti territoriali.
In particolare, la Suprema Corte ha espressamente statuito che “questa stessa Corte ha poi con Ordinanza n. 27202 del 2011 affermato il principio, già più volte sancito, secondo cui, nell’ipotesi di contestazione di una pluralità di violazioni amministrative commesse in luoghi diversi, come nel caso di specie, in cui vi sia variabilità dei percorsi dei viaggi effettuati dai conducenti dipendenti della ricorrente, la condotta contestata è di natura permanente poiché svoltasi in varie località e nell’impossibilità di applicare il criterio del luogo di commissione degli illeciti (continuati o dell’ unico permanente), difficilmente individuabile, non può che applicarsi quello residuale del luogo del relativo accertamento”.
Con la su indicata pronuncia, quindi, la Cassazione ha sostenuto che, nell’ipotesi di contestazione di una pluralità di violazioni amministrative, commessi in luoghi diversi, in cui vi sia variabilità dei percorsi di viaggio effettuati, non potrà non applicarsi il criterio del luogo della relativa constatazione da parte degli organi accertatori, anche alla luce della ratio di cui all’art. 383, comma 1 Regolamento Codice della Strada.